Come conservare ed essiccare i filamenti per stampa 3D

7 luglio 2026 · Makerly

In breve: i filamenti assorbono umidità dall'aria, e un filamento umido stampa male: fili, crepitii, superfici ruvide, strati che si legano peggio. La cura è asciugarli (in un essiccatore, alla giusta temperatura) e conservarli in contenitori sigillati con silica gel. Nylon, TPU e PETG sono i più sensibili.

C'è un colpevole silenzioso dietro tante stampe venute male: l'umidità del filamento. Le plastiche assorbono acqua dall'aria, e quell'acqua, scaldata nell'ugello, evapora di colpo rovinando la stampa. La buona notizia è che è un problema prevenibile e reversibile.

Perché i filamenti si bagnano

Molti materiali per stampa 3D sono igroscopici: attirano e trattengono l'umidità dell'ambiente. Una bobina lasciata all'aria per settimane, specie in un locale umido, assorbe acqua senza che si veda. Quando poi passa nell'ugello a 200°C e oltre, l'acqua diventa vapore e "esplode" in microbolle: ecco spiegati crepitii, schizzi e difetti.

Come riconoscere un filamento umido

  • Crepitii o schizzi durante la stampa (il classico "friggere");
  • tanto stringing e ragnatele (vedi la guida su stringing e come eliminarlo);
  • superficie ruvida e opaca invece che liscia;
  • adesione tra strati peggiorata, pezzo più fragile;
  • a volte piccole bolle o vuoti.

Se noti questi segni su un filamento che prima andava bene, quasi sempre è umidità.

Come essiccare il filamento

L'obiettivo è scaldare la bobina abbastanza da far evaporare l'acqua, senza avvicinarsi alla temperatura in cui il materiale si ammorbidisce (altrimenti la bobina si deforma). Valori indicativi:

  • PLA — 45-50°C
  • PETG — 55-65°C
  • ABS/ASA — 60-70°C
  • Nylon (PA) — 70-80°C

per 4-8 ore, a seconda di quanto è umido.

Lo strumento giusto è un essiccatore per filamenti: mantiene la temperatura bassa e costante ed è pensato apposta. Il forno di casa si può usare, ma con molta cautela: parecchi forni domestici non tengono bene le basse temperature e rischiano di sciogliere la plastica. Se lo fai, controlla con un termometro e resta prudente. Un essiccatore dedicato costa poco ed evita brutte sorprese.

Come conservarli asciutti

Prevenire è meglio che asciugare ogni volta. Tieni i filamenti in contenitori sigillati — box ermetici o sacchetti sottovuoto — con bustine di silica gel che assorbono l'umidità (esistono anche riutilizzabili, che si "rigenerano" scaldandole). Un igrometro nel box ti dice a colpo d'occhio se l'ambiente interno è asciutto.

I più delicati, da proteggere sempre: nylon, TPU e PETG. Il PLA regge un po' meglio, ma anche lui ringrazia se tenuto al riparo.

L'impatto sul lavoro (e sul preventivo)

Un filamento umido significa stampe fallite, tempo perso e materiale sprecato — tutti costi reali che, se stampi per lavoro, mangiano il margine. Tenere i filamenti asciutti è una di quelle abitudini che si ripagano da sole. Se vuoi capire come lo scarto e i fallimenti entrano nel prezzo, vedi la guida su quanto far pagare una stampa 3D.

In sintesi

Se una stampa che prima riusciva inizia a fare fili e crepitii, sospetta l'umidità. Asciuga il filamento alla temperatura giusta per il suo tipo, conservalo sigillato con silica gel, e proteggi soprattutto nylon, TPU e PETG. È una piccola disciplina che elimina un'intera categoria di problemi.

Domande frequenti

Come capisco se un filamento è umido?

I segni tipici: crepitii o schizzi durante la stampa, molti fili (stringing), superficie ruvida e opaca, adesione tra strati peggiorata e a volte piccole bolle. Se senti 'friggere' l'ugello, il filamento ha assorbito umidità.

A che temperatura si asciuga il filamento?

Valori indicativi: PLA circa 45-50°C, PETG 55-65°C, ABS/ASA 60-70°C, nylon 70-80°C, per 4-8 ore. Restare sotto la temperatura di rammollimento del materiale è fondamentale, per non deformare la bobina.

Posso essiccare il filamento nel forno di casa?

Si può, ma con molta cautela: molti forni domestici non tengono bene le basse temperature e rischiano di sciogliere la bobina. Un essiccatore dedicato per filamenti è più sicuro e preciso, e costa relativamente poco.

Come conservo i filamenti per tenerli asciutti?

In contenitori sigillati (box ermetici o sacchetti sottovuoto) con bustine di silica gel che assorbono l'umidità. Nylon, TPU e PETG sono i più igroscopici e vanno protetti con più attenzione.

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